Redis Operations — Corso completo
Corso operativo su Redis con taglio Operations / SRE / Platform Engineering. Niente sviluppo applicativo: l’obiettivo è installare, configurare, mettere in sicurezza, scalare, monitorare e mantenere Redis in produzione, standalone e in cluster, su RHEL 9 e macOS.
Tutti i comandi sono pensati per essere incollati direttamente nel terminale. Dove RHEL e macOS divergono, trovi entrambe le varianti.
A chi è rivolto
Sezione intitolata “A chi è rivolto”Sysadmin, SRE, platform/infra engineer che gestiscono Redis come servizio di piattaforma (cache, session store, rate limiting, code, lock distribuiti) e devono garantirne disponibilità, performance e ripristino.
Prerequisiti: dimestichezza con la shell Unix, systemd, networking di base
(porte, firewall, TLS), concetti di processo/memoria. Non serve saper
programmare.
Versioni di riferimento (giugno 2026)
Sezione intitolata “Versioni di riferimento (giugno 2026)”| Componente | Versione | Note |
|---|---|---|
| Redis Open Source | 8.x (stable 8.8, mantenute 8.6 / 8.4) | dal redis.io ufficiale |
| Valkey | 9.x | fork BSD del Linux Foundation |
| RHEL | 9.x (validato anche su Rocky/Alma 9) | AppStream fornisce Redis 6/7 |
| macOS | 14/15 (Apple Silicon e Intel) | via Homebrew |
Nota su licenza e fork. Da Redis 7.4 il core è passato a RSALv2/SSPLv1 (source-available, non più open source “puro”). Da Redis 8.0 è stato aggiunto anche AGPLv3. Nel frattempo il Linux Foundation ha forkato l’ultima versione BSD creando Valkey. Conseguenza operativa concreta: RHEL/EL 10 ha rimosso
redisdai repository e forniscevalkey; RHEL 9 ha ancora il modulo AppStreamredis(versioni 6/7, più datate). Per le ultime versioni su RHEL usi il repo ufficialepackages.redis.ioo i repo Remi. Tutto il corso vale praticamente identico per Valkey: i comandiredis-*hanno gli equivalentivalkey-*e la compatibilità di protocollo/comandi è 1:1 fino a Redis 7.2.
Struttura del corso
Sezione intitolata “Struttura del corso”| # | Modulo | Contenuto |
|---|---|---|
| 00 | Introduzione (parti da qui) | Per chi parte da zero: concetti, glossario, prerequisiti, self-managed vs managed (Redis Cloud) vs K8s |
| 01 | Architettura e fondamenti | Modello in-memory, single-thread, memoria, persistenza, RESP |
| 02 | Installazione standalone | RHEL 9 (repo, AppStream, sorgente), macOS, layout, systemd |
| 03 | Configurazione e sicurezza | redis.conf, CONFIG, ACL, TLS, hardening |
| 04 | Persistenza | RDB, AOF, recovery, scelta della strategia |
| 05 | Replica e Sentinel | Replica async, HA con Sentinel, failover |
| 06 | Redis Cluster | Hash slot, sharding, creazione, reshard, scaling |
| 07 | Monitoring e tuning | INFO, SLOWLOG, LATENCY, eviction, kernel, Prometheus |
| 08 | Backup, upgrade, troubleshooting | Backup/restore, DR, upgrade rolling, playbook diagnostici |
| 09 | Laboratori pratici | 8 lab + capstone, con soluzioni, eseguibili su RHEL/macOS |
| 10 | Casi d’uso | Cache, sessioni, rate limiting, lock, code/Stream, pub/sub |
| 11 | Produzione enterprise e go-live | Sizing, topologie, sicurezza/governance, SLO, runbook, checklist |
| 12 | Redis su Kubernetes e OpenShift | StatefulSet, Operator (opstree/spotahome/Enterprise), PVC, HA, note OpenShift |
Il modulo 00 è la rampa d’accesso per chi parte da zero, e il Cheatsheet comandi è il riferimento rapido ops-ready con tutti i comandi. I moduli 01–08, 10 e 11 sono teoria + comandi. Il modulo 09 è il workbook pratico: ogni lab richiama i concetti del modulo corrispondente. Tutti i comandi e i flussi dei lab (standalone, persistenza, ACL/TLS, replica+Sentinel, cluster con reshard e failover, monitoring, backup/restore, troubleshooting) sono stati eseguiti e validati su Redis reale. Il modulo 12 (Kubernetes/OpenShift) è basato sulla documentazione ufficiale e va verificato sul proprio cluster.
Ambiente di laboratorio consigliato
Sezione intitolata “Ambiente di laboratorio consigliato”Non servono più macchine. Quasi tutti i lab (replica, Sentinel, cluster) girano su una sola macchina lanciando più istanze Redis su porte diverse, sia su RHEL sia su macOS. Dove serve isolamento reale (es. test di rete o firewall), puoi usare 3–6 VM o container, ma è opzionale.
Requisiti minimi: 2 vCPU, 4 GB RAM, 10 GB disco. Per il modulo cluster meglio 4 GB liberi.
Convenzioni usate nel corso:
- I blocchi
bashsono comandi da terminale; il prompt non è incluso così puoi copiare l’intero blocco. # RHELe# macOSmarcano le varianti specifiche per piattaforma.- I percorsi di default usati: dati
/var/lib/redis, config/etc/redis/, log/var/log/redis/su RHEL; su macOS (Homebrew Apple Silicon)/opt/homebrew/etc/redis.confe/opt/homebrew/var/db/redis/. - I diagrammi sono in Mermaid: si renderizzano nativamente su GitHub e
GitLab e, in Astro Starlight, con un plugin Mermaid (es.
rehype-mermaid+ Playwright, oppureastro-mermaid). In editor che non lo supportano vedrai il sorgente testuale del diagramma, comunque leggibile.
Buon lavoro.